Modelli & strumenti

 

#strumenti
DevOnD

La nostra internazionalità ci permette di poter integrare, cambiare e modulare le metodologie didattiche più innovative presenti sul mercato globale. Rispetto ai bisogni identificati, scegliamo gli strumenti più adeguati al raggiungimento degli obiettivi durante il percorso. Siamo costantemente alla ricerca di nuovi strumenti per supportare i cambiamenti culturali e generazionali.

MODELLI

HBDI “Whole Brain® Model”

Ognuno di noi ha un modo specifico di percepire le informazioni, comunicare, prendere decisioni e gestire i problemi. Il modello di Ned Herrmann parla delle preferenze cerebrali che ci vengono più naturali, che, una volta comprese, migliorano sia i nostri rapporti interpersonali che le attività lavorative.

GROW Model for coaching

John Whitmore, nel suo metodo di coaching, identifica quattro fasi in grado di migliorare le performance aziendali e razionalizzare il processo strategico corporate: G come Goal, fase necessaria a fissare gli obiettivi; R come Reality, l’analisi del contesto attuale; O per Options, cosa è utile per il processo; W come Will, per definire il piano d’azione.

Coaching

E’ una partnership con i clienti che, attraverso un processo creativo, stimola la riflessione, ispirandoli a massimizzare il proprio potenziale personale e professionale e a migliorare sia le performance che la qualità della propria vita. Con il coaching si lavora sullo sviluppo del potenziale e sulla diminuzione delle interferenze interne (in gran parte collegate alle nostre paure), nonché sullo sfidarsi (rendersi consapevole di ciò che si sta facendo). Il cliente nel coaching è una persona che vuole raggiungere uno o più dei seguenti punti:
> un livello più elevato di performance
> un livello più elevato di apprendimento
> un livello più elevato di soddisfazione
Certificazione ICF

Enneagramma

Questo strumento si fonda su una teoria secondo cui esistono 9 tipologie di personalità diverse, dette anche Enneatipi. Questi non sono qualcosa di fermo e statico, ma grazie ad uno specifico processo di crescita possono cambiare, evolvere. Ogni personalità ha, poi, un suo modo di relazionarsi, reagire agli eventi e limiti personali nonché percorsi di sviluppo consigliati e sconsigliati.

PAS metodo Feuerstein

Questo metodo, elaborato dal Dott. Feuerstein, mostra come, attraverso lo svolgimento di alcuni esercizi, è possibile sviluppare e migliorare le proprie capacità cognitive. Questo permette di potenziare le doti interpersonali, ragionare più velocemente ma anche in modo più flessibile, agire in modo più organizzato ed efficace. Un vero proprio brain training che allena le capacità e sfida a fare meglio.

Intelligenza Emotiva

Questo modello permette di esplorare e comprendere maggiormente le nostre emozioni per poterle utilizzare in modo più strategico. Indagando le tre aree dell’Intelligenza Emotiva, Self Awareness, Self Management e Self Direction, possiamo riuscire a integrare abilità personali innate con skills manageriali e gestionali.

U Theory

La teoria elaborata da Otto Scharmer è un potente metodo pratico, che permette di rafforzare il carisma, l’abilità di innovazione e la creatività di individui, team ed aziende. Uno dei modelli più innovativi a disposizione di tutti per rimanere competitivi, aprirsi alle novità e riuscire a gestire ogni tipo di cambiamento.

Leadership Situazionale

Secondo la teoria di Hersey e Blanchard non esiste un unico stile di leadership, bensì diversi modelli, che possono essere adottati in base alle situazioni. Il tipo di leadership deve, quindi, adattarsi al team con cui si dovrà interagire, al grado di maturità dei vari membri e comunicare in modo appropriato.

L.E.T. - Leader Effectiveness Training

Il metodo di Thomas Gordon è finalizzato ad acquisire le competenze necessarie per promuovere un modello di leadership di tipo collaborativo. Si tratta di uno strumento che mette in primo piano i valori umani, favorendo la creatività, la libera espressione della propria individualità e la loro partecipazione attiva.

Analisi transazionale

Parliamo di una teoria psicologica fortemente adottata nel campo della formazione, soprattutto di manager e quadri. è una grande risorsa nei percorsi formativi per quanto riguarda la comunicazione interpersonale, il lavoro di gruppo, lo sviluppo della personalità e la gestione delle risorse umane come leader vincente.

PNL

La PNL –Programmazione Neuro Linguistica è un metodo ideato da Richard Bandler e John Grinder, che si occupa dell’influenza dei programmi mentali sulle nostre abilità di linguaggio. Si tratta di un approccio che riesce a comprendere il collegamento tra comunicazione e sviluppo personale di ogni individuo.

Hofstede

Questo modello, elaborato da Geert Hofstede, parla di cinque dimensioni o cinque valori culturali che fanno parte di ogni personalità. Sono valori fondamentali per ogni Paese e cultura, che costituiscono, inevitabilmente, gli atteggiamenti, i comportamenti e le pratiche organizzative delle persone.

Hall

Il modello dell’Iceberg della cultura di Edward Hall aiuta ad analizzare e descrivere gli aspetti e le regole di ogni cultura, che siano essi superficiali oppure più invisibili. L’iceberg rappresenta proprio l’insieme delle caratteristiche, dove la punta è la parte più visibile e la parte immersa quella più nascosta.

STRUMENTI

Strumenti attivi

In questo caso facciamo riferimento ad una serie di tools formativi che abbiamo consolidato e implementato nel corso degli anni. In base ai bisogni formativi dei nostri clienti utilizziamo case study, focus group, giochi di ruolo e metaplan.

Experiential learning

Questo processo di apprendimento ha luogo con l’azione e la sperimentazione di situazioni, compiti e ruoli. La persona coinvolta, infatti, mettendo in “scena” le proprie risorse e competenze per raggiungere l’obiettivo impara ad affrontare situazioni di incertezza sviluppando comportamenti adattativi e di problem solving.

Social experiential training

Il Social experiential training è un metodo che ha l’obiettivo di sviluppare doti comunicative attraverso l’utilizzo di metafore creative e di altri strumenti provenienti da diverse discipline. Cosa comune a tutti è lo sforzo (la capacità adattativa) che le persone impiegano per interagire e integrarsi in un contesto nuovo.

Learning games

È una metodologia formativa che applica principi, tecniche e strumenti tipici dei giochi a contesti formativi non-ludici, con l’obiettivo di implementare l’apprendimento di skills operativi e l’utilizzo di strategie mirate a relazioni costruttive nel mondo del lavoro.

La nostra organizzazione risulta certificata per l’attività di "Progettazione ed erogazione di servizi di formazione, orientamento e consulenza aziendale” Normativa ISO 9001:2015 Sistema di gestione per la qualità Scopes 35.