#metodologie
DevOnD

La nostra internazionalità ci permette di poter integrare, cambiare e modulare le metodologie didattiche più innovative presenti sul mercato globale. Rispetto ai bisogni identificati, scegliamo gli strumenti più adeguati al raggiungimento degli obiettivi durante il percorso. Siamo costantemente alla ricerca di nuovi strumenti per supportare i cambiamenti culturali e generazionali.

HBDI “Whole Brain® Model”

Ognuno di noi ha un modo specifico di percepire le informazioni, comunicare, prendere decisioni e gestire i problemi. Il modello di Ned Herrmann parla delle preferenze cerebrali che ci vengono più naturali, che, una volta comprese, migliorano sia i nostri rapporti interpersonali che le attività lavorative.

DISC® Model

William M. Marston è stato il primo a teorizzare un modello descrittivo di comportamenti, argomentando che le reazioni delle persone che interagiscono sono determinate da due variabili principali: la percezione dell’ambiente e il tipo di risposta all’ambiente. Basandosi su questi principi, è stato delineato un modello basato su 4 differenti modi di percepire e reagire all’ambiente.

GROW Model for coaching

John Whitmore, nel suo metodo di coaching, identifica quattro fasi in grado di migliorare le performance aziendali e razionalizzare il processo strategico corporate: G come Goal, fase necessaria a fissare gli obiettivi; R come Reality, l’analisi del contesto attuale; O per Options, cosa è utile per il processo; W come Will, per definire il piano d’azione.

Six Seconds Model - Intelligenza Emotiva

Questo modello permette di esplorare e comprendere maggiormente le nostre emozioni per poterle utilizzare in modo più strategico. Indagando le tre aree dell’Intelligenza Emotiva, Self Awareness, Self Management e Self Direction, possiamo riuscire a integrare abilità personali innate con skills manageriali e gestionali.

Leadership Situazionale

Secondo la teoria di Hersey e Blanchard non esiste un unico stile di leadership, bensì diversi modelli, che possono essere adottati in base alle situazioni. Il tipo di leadership deve quindi adattarsi ai collaboratori, tenendo conto del loro grado di maturità, e scegliere modalità comunicative adeguate alla situazione.

U Theory

La teoria elaborata da Otto Scharmer è un potente metodo pratico che permette di rafforzare il carisma, l’abilità di innovazione e la creatività di individui, team ed aziende. Un approccio per rimanere competitivi, aprirsi alle novità e riuscire a gestire ogni tipo di cambiamento.

L.E.T. - Leader Effectiveness Training

Il metodo di Thomas Gordon è finalizzato ad acquisire le competenze necessarie per promuovere un modello di leadership di tipo collaborativo. Si tratta di uno strumento che mette in primo piano i valori umani, favorendo la creatività, la libera espressione della propria individualità e la loro partecipazione attiva.

Analisi Transazionale

Parliamo di una teoria psicologica fortemente adottata nel campo della formazione, soprattutto di manager e quadri. È una grande risorsa nei percorsi formativi per quanto riguarda la comunicazione interpersonale, il lavoro di gruppo, lo sviluppo della personalità e la gestione delle risorse umane come leader vincente.

Experiential learning

Questo processo di apprendimento ha luogo con l’azione e la sperimentazione di situazioni, compiti e ruoli. La persona coinvolta, infatti, mettendo in “scena” le proprie risorse e competenze per raggiungere l’obiettivo impara ad affrontare situazioni di incertezza sviluppando comportamenti adattativi e di problem solving.

Learning games

È una metodologia formativa che applica principi, tecniche e strumenti tipici dei giochi a contesti formativi non-ludici, con l’obiettivo di implementare l’apprendimento di skill operative e l’utilizzo di strategie mirate a relazioni costruttive nel mondo del lavoro.

La nostra organizzazione è certificata per l’attività di “Progettazione ed erogazione di servizi di formazione, orientamento e consulenza aziendale” in conformità alla Normativa ISO 9001:2015 Sistema di Gestione per la Qualità (IAF Scope 35, IAF Scope 37) ed ha conseguito la Certificazione UNI/PdR 125:2022 per la Parità di Genere.